ORBETELLO – Sessantacinque pianisti si sono contesi il secondo trofeo “Orbetello Piano Competition” tenutosi dal 10 al 13 Maggio ad Orbetello, sotto la direzione artistica di Giuliano Adorno. La kermesse ha visto partecipare pianisti di ogni nazionalità, dalla Corea all’ Iran, dalla Spagna all’India, che nei giorni della competizione hanno avuto anche modo di apprezzare le bellezze della zona sud della Provincia di Grosseto.
In una finale di grande impatto – 3 grandissimi artisti infatti sono stati i tre finalisti – la pianista russa Anna Geniushene ha ricevuto il primo premio (€4000), seguita dal polacco Mikolaj Sikala, secondo premio (€2000) e dal lituano Robertas Lozinskis, terzo premio (€1000 offerto dal Rotary Club Orbetello) e premio del pubblico (€500). Una finale dal livello altissimo: i tre pianisti sono già infatti pluripremiati nei più importanti concorsi al mondo. Anna Geniushene ha nel suo curriculum anche un recente piazzamento al terzo posto del concorso pianistico “Busoni” di Bolzano, e Robertas Lozinskis ha appena ricevuto il quarto premio al “Maria Canals” di Barcellona.
La giuria internazionale selezionata da Giuliano Adorno era formata, oltre che dallo stesso, dai Maestri Epifanio Comis (Rachmaninov society Catania), Alberto Nosè (Vincitore “Paloma O’Shea” e docente conservatorio di Adria-RO.), Anna Maria Stanckzyk (Direttore artistico Powsin Festival Varsavia), Chenxi Li (Università di Xiamen-Cina). Tra le grandi novità di quest’anno la partecipazione, in qualità di Collaboratore\Partner tecnico, di Yamaha Music Europe, che ha creduto da subito alle potenzialità del concorso, offrendo la fornitura di pianoforti del concorso e potendo pregiare del suo marchio il concorso stesso.
Giuliano Adorno, Direttore artistico e ideatore di Orbetello Piano Competitione Orbetello Piano Festival traccia un bilancio di 4 giorni intensi e ricchi di musica, e di soddisfazioni.
“Grande motivo di orgoglio per me – dice Adorno – è stata la grande partecipazione da parte delle istituzioni, ma anche da parte delle strutture, dei commercianti, e degli abitanti di Orbetello. Era facile, infatti, avvertire un calore, una accoglienza e un affetto verso questi musicisti che hanno per alcuni giorni soggiornato ad Orbetello. Sono molto fiero di aver contribuito a far conoscere un meraviglioso posto a molte persone, in particolare veicolando un messaggio di alta cultura”.
Orbetello Piano Competition è nato nei pensieri di Giuliano Adorno alcuni anni fa, ma lui stesso dichiara di aver aspettato che i tempi fossero maturi prima di proporre una manifestazione di questo tipo: “era il mio sogno – continua il Direttore artistico – poter organizzare un concorso pianistico internazionale. Ho partecipato a molti concorsi, in Italia ed all’estero, e ricordo come se fosse ieri l’emozione di visitare un posto nuovo, di mettermi in gioco, ma anche di incontrare nuovi amici, a cui ero unito dalla mia grande passione. Da ormai 6 anni, con Orbetello Piano Festival, la musica che proponiamo ha avuto molto successo nel nostro comune, e abbiamo pensato che i tempi fossero maturi, che si fosse creata quella sinergia tra territorio e musica, tale da poter lanciare Orbetello come polo culturale nell’ambito della musica classica, musica classica che contribuisce a valorizzare un territorio già ricco di risorse e bellezza ma che non deve mai smettere di investire nella qualità e nella sua immagine. Ed è stato estremamente importante il supporto delle istituzioni nella fase progettuale e in seguito nella pratica. Oggi, a manifestazione conclusa, sono commosso nel vedere che oltre all’importantissima partecipazione in termini economici, logistici e professionali del Comune, sono stati numerosi gli imprenditori e le associazioni del territorio, persone sensibili, che, dagli allestimenti all’ ospitalità, dalla ristorazione ai servizi forniti ai pianisti, hanno fatto gruppo per l’obiettivo comune: fare territorio. Ma oltre all’attenzione degli enti e delle aziende, l’intera popolazione di Orbetello ha accolto a braccia aperte i giovani concorrenti. Molte persone si sono affezionate ai concorrenti e li hanno seguiti nelle varie fasi, appassionandosi a questa forma d’arte. Sono convinto che a Orbetello nei giorni scorsi si sia respirata un’aria molto frizzante e che i nostri pianisti si siano sentiti amati”.
Ma la risonanza che il concorso ha avuto a livello mondiale è veramente impressionante. Dall’ europa all’ Australia, tutti ormai conoscono Orbetello Piano Competition, e l’impatto mediatico dei risultati del concorso è stato molto forte. Sicuramente di buon augurio per il futuro. Prossimo appuntamento, in estate, con la settima edizione di Orbetello Piano Festival.